LE LEVAIN
Cafe
Il nuovo negozio Le Levain Cafe prende ispirazione dal processo di lievitazione, da cui prende il nome stesso e dalle materie prime che utilizza: gli enzimi capaci di produrre fenomeni fermentativi si traducono nel progetto in un ampio controsoffitto voltato in legno che prende forma dalla facciata esterna, oggetto anche essa di un intervento di recupero. Le arcate vetrate della facciata esterna si estendono all’interno diventando volte, scandendo un ritmo armonico alternato ad altre forme; lo spazio si gonfia in varie direzioni e forme creando “un’architettura lievitata” con un carattere distintivo. I controsoffitti voltati sono un dettagli diffuso nei salotti delle residenze del quartiere Sallustiano di Roma e qui assumono un ruolo scenografico per vivere un’esperienza spaziale varia ed unica. Le volte “gonfiate” o compresse sono realizzate con pannelli in legno su cui sono stati eseguiti tagli a forma di biscotto per permettere di poter controllare la risposta acustica dello spazio. I tagli sono stati intensificati verso le vetrate riducendosi man mano verso la parete interna. Questo dispositivo tecnico ha contribuito ad accentuare l’effetto prospettico delle volte, apprezzabile anche dall’esterno.
Le sedute sono disposte in modo tale da enfatizzare lo stretto rapporto tra spazio interno ed ambiente urbano. Le finiture esprimono una forte materialità e l’uso di colori tenui e caldi si unisce alla proposta dei prodotti della pasticceria. L’esperienza del gusto si lega all’esperienza dello spazio che accoglie gli ospiti in una cornice unica sia essa conviviale che individuale.La spazialità degli interni, la configurazione dell’edificio che li ospita e la città immediatamente presente al di là della soglia, convergono in un unico spazio, un luogo in cui ritrovarsi e apprezzare l’alta qualità della pasticceria e della caffetteria.
Fotografie: Federico Di Iorio