Centro Parrocchiale
San Gregorio Barbarigo
La Chiesa di San Gregorio Barbarigo, progettata da Giuseppe Vaccaro nel 1969-70 e completata dal suo allievo Gualtiero Gualtieri, rappresenta una delle testimonianze più mature dell’architettura modernista italiana. L’impianto si sviluppa attraverso l’intersezione di volumi circolari: il grande cilindro dell’aula liturgica è affiancato da un emiciclo d’ingresso, una cappella laterale e la cripta. L’accesso è volutamente appartato rispetto alla via Laurentina, raggiungibile tramite una scalinata e un portico trasversale che isola il sagrato dal traffico urbano. L’edificio è interamente realizzato con pannelli prefabbricati in calcestruzzo armato, modellati con profonde scanalature e aggetti verticali secondo il disegno di Vaccaro. La copertura in acciaio, sollevata rispetto alle pareti perimetrali, genera una fascia continua di finestre a nastro che diffonde la luce naturale all’interno. Il grande lucernaio centrale illumina la zona dell’altare, mentre vetrate colorate modulano la luce creando effetti cromatici sulle superfici in cemento. Il complesso parrocchiale adiacente, costruito con struttura in cemento armato e tamponature prefabbricate lineari, riprende lo stesso linguaggio essenziale e rigoroso.
Sin dai primi anni furono necessari interventi di risanamento delle facciate a causa di infiltrazioni e degrado del calcestruzzo. Negli anni Novanta furono restaurati i pannelli esterni e venne installata una nuova pavimentazione in marmo rosso e fasce dorate. Tra il 1994 e il 1997 fu aggiunto l’organo a canne, mentre nel 2004 venne eretto il campanile in acciaio.
La chiesa è oggi riconosciuta dal Comune di Roma come “Edificio di tipologia speciale” nella Carta della Qualità. Il recente intervento di restauro ha riguardato il ripristino delle facciate prefabbricate, il rifacimento della copertura e dei sistemi di drenaggio e la definizione delle cromie originarie degli elementi in ferro e calcestruzzo, riportando l’opera alla sua chiarezza formale e alla forza espressiva pensata da Vaccaro.
Coordinatore della Sicurezza: Ing. Alessandro de Laurentiis
Fotografie: Federico Di Iorio
Fotografie cantiere: b15a architettura